 |
. |
La Cantina nasce nel 1908 grazie alla tenacia e all'intraprendenza dei contadini di Campogalliano per risolvere i problemi di carattere organizzativo relativi alla vendita
e alla distribuzione del prodotto dovuti all'eccessiva quantità di uva.
Nel tempo vengono superate queste e molte altre difficoltà, compreso il flagello della filloxera tra gli anni 1920 e 1925. I pesanti anni del dopoguerra portano ad una profonda
crisi del settore che mette a dura prova il futuro della Cantina di Campogalliano i cui
soci, pur ristabilendo l'economia, si trovano costretti a rinunciare, a malincuore, alla
produzione della celebre "Grapa ed Campgaian".
Nel 1994 si fonde con la Cantina di Masone, che è in stretta collaborazione con quella di
Nonantola; l'ultimo traguardo nell'ordine di tempo arriva nel 2003 con la fusione con la
Cantina di Gavassa, permettendo così alla produzione delle nostre uve di estendersi a un
territorio che spazia dalle terre pedecollinari reggiane e modenesi a quelle carpigiane
fino ad arrivare ai confini bolognesi, conferendo alla Cantina caratteristiche uniche di
completezza per quel che riguarda la tipologia dei vini emiliani.
Attualmente la cooperativa conta 500 soci.
|
. |